In una parte d’Europa in cui l’arte è molto meno nota al pubblico, la Scandinavia, nel secondo Ottocento si affermano però tanti artisti di sensibilissimo fascino. La lezione di Marco Goldin è volta non solo a farli conoscere ma anche a suggerire legami e intrecci tra quelle quattro nazioni – Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia – e vari altri paesi non soltanto europei. Infatti, lo spirito affine alla pittura americana dei rappresentanti della Hudson River School traccia un ponte con la grande nazione al di là dell’oceano Atlantico. Più legata la Norvegia all’idea prima classica e poi romantica tedesca e invece le altre tre nazioni più vicine alla Francia, la vera dominatrice dell’arte ottocentesca. Si imparano quindi a conoscere artisti indimenticabili che soprattutto lavorano sul vastissimo paesaggio nordico, fino a due nomi, quelli di Hammershøi e Munch, che spalancano le porte della modernità.