Un sorprendente percorso volto a far conoscere, passo dopo passo, alcune trame della vita e dell’opera di Van Gogh non così affrontate finora. Questo per la volontà del curatore, Marco Goldin, di ricostruire l’intero percorso, includendo anche quanto di solito non viene compreso o è stato poco o per nulla studiato. È stato lo stesso Van Gogh a raccontarsi in mostra, attraverso le sue lettere. Esse sono il filo conduttore di Van Gogh. L’autobiografia mai scritta, un poderoso volume scritto da Goldin per La nave di Teseo e pubblicato in coincidenza con l’apertura dell’esposizione.
Van Gogh. I colori della vita ha inteso ripercorrere l’intera attività dell’artista olandese, concentrandosi sui principali punti di snodo: i luoghi che lo hanno visto diventare il pittore che tutti conosciamo, grazie proprio a quei luoghi medesimi, al fascino che hanno esercitato su di lui. Un’analisi che ha permesso di comprendere il motivo per cui sia stata così rapida l’evoluzione dell’artista e perché sia stata necessitata e indotta dall’aver vissuto in determinati posti, prima in Belgio e Olanda e poi in Francia.
Grazie ali 82 quadri e disegni, prestati soprattutto, ma non solo, dal Kröller-Müller Museum e dal Van Gogh Museum, la mostra ha proposto capolavori di ognuno tra i periodi della vita di Van Gogh, da quello olandese fino al tempo francese vissuto tra Parigi, la Provenza e Auvers-sur-Oise. Dipinti famosissimi come l’Autoritratto con il cappello di feltro, Il seminatore, i vari campi di grano, Il postino Roulin, Il signor Ginoux, L’Arlesiana, i vari paesaggi attorno al manicomio di Saint-Rémy e tantissimi altri.
Ma la grande esposizione padovana non si è limitata al pur incredibile corpus di ben 82 opere di Van Gogh. A esse è stata infatti affiancata una selezione di una ulteriore quindicina di capolavori di artisti, a partire ovviamente da Millet, passando tra gli altri per Gauguin, Seurat, Signac, Hiroshige, a lui precisamente collegati. O come nel caso delle tre grandi, splendide tele di Francis Bacon a inizio percorso, a indicare come la figura dello stesso Van Gogh abbia agito anche sui grandissimi del XX secolo