Due importanti mostre, a Treviso con l’arte europea e a Conegliano con quella italiana, per ricordare Roberto Tassi, attraverso una selezione di 220 opere del XIX e XX secolo per dar conto delle predilezioni del famoso critico d’arte. A Treviso si è partiti da Turner per analizzare quindi l’arte francese tra Otto e Novecento. Quindi Corot, Courbet, Delacroix, Gericault, per arrivare alla nutritissima sezione sull’impressionismo, nel mezzo della quale spiccava Monet. Ma anche Renoir, Sisley, Pissarro, Manet, Gauguin, Van Gogh, Degas, Caillebotte, Boudin, Bazille, Guillaumin. Poi lo scavalcamento del secolo con Cézanne, Matisse, Bonnard, Munch, Picasso, Braque, Klee, Kandinsky, fino a Giacometti, Soutine, De Staël, Fautrier, Schad, Sutherland, Bacon.