Ottocento e Novecento in Italia. Da Fattori a Burri
Conegliano
06/09/1998 - 08/12/1998
Roberto Tassi e i pittori
Ottocento e Novecento in Italia. Da Fattori a Burri
Conegliano
06/09/1998 - 08/12/1998
Centoventi opere per testimoniare le “preferenze” artistiche, in ambito italiano, di Roberto Tassi, dall’amato Ottocento fino alle prove dei più giovani pittori contemporanei. L’inizio è stato dunque con Hayez, per proseguire con Segantini, Pellizza da Volpedo, Morbelli, Previati, Irolli, Carcano, Mosè Bianchi, Fontanesi, Signorini, Lega, Fattori, De Nittis, Nono, Fragiacomo, Ciardi, i due Carmignani. Poi l’analisi continua, ormai dentro il Novecento, con Balla, Boccioni, Chini, Gino Rossi, Morandi, De Chirico, Alberto Savinio, Sironi, Carrà, Rosai, De Pisis, Licini. Quindi i protagonisti della Scuola romana, del Realismo Magico e del Fronte Nuovo delle Arti. Infine l’Informale e il Realismo esistenziale, per giungere a quel gruppo di pittori al quale proprio Palazzo Sarcinelli aveva dedicato numerose mostre antologiche: da Morlotti a Schifano, da Guccione a Sarnari, da Forgioli a Verna, da Ruggeri a Olivieri, da Ferroni a Savinio, da Guarienti a Raciti, da Pizzinato a Zigaina, da Strazza a Gianquinto, da Vallorz a Ossola solo per dire di alcuni.