Ottanta i capolavori che hanno raccontato l’opera di Mondrian nel Museo di Santa Giulia. Grazie soprattutto alla feconda collaborazione del Gemeentemuseum dell’Aia, l’esposizione ha illustrato, nella sua distesa completezza di percorso storico, l’intera opera del grande pittore olandese. Con una prevalenza per il periodo precedente il celeberrimo cammino astratto di Mondrian, e che i due curatori, Marco Goldin e Fred Leeman, hanno volutamente desiderato porre in maggiore evidenza. Dunque dai primi paesaggi – che risentono del naturalismo della tradizione olandese, dell’impressionismo e del fauvismo – fino ai quadri degli anni trenta, passando per la svolta cruciale nel 1912 quando Mondrian, a Parigi, incontra l’arte cubista che indirizzerà, da quel momento, la sua ricerca verso l’astrazione pura.