Oltre 160 le opere raccolte in questa esposizione, veri e propri capolavori di Renoir, Manet, Seurat, Signac, Monet, Pissarro, Gauguin, Toulouse-Lautrec, e tanti altri nel periodo che va dalla prima all’ultima esposizione impressionista (dal 1874 al 1886). Un periodo che segna la maturità piena dell’impressionismo perché, dalla seconda metà degli anni ottanta dell’Ottocento, questi stessi artisti evidenziano grandi mutamenti nella propria pittura: una nuova idea del colore per Monet, il sintetismo di Gauguin, il puntinismo di Seurat, l’astrazione del colore di Degas, i ritratti e le nature morte di Cézanne, le sculture di Rodin, artista vicino alla poetica impressionista. E infine un capitolo tutto dedicato a Vincent van Gogh, con una cinquantina, tra quadri e disegni, veri e propri capolavori dell’artista olandese.