Van Gogh. I colori della vita

Padova, Centro San Gaetano
10 Ottobre 2020 - 11 Aprile 2021

L’8 maggio 1889 Vincent van Gogh si presenta spontaneamente all’istituto di Saint-Rémy. Gli ultimi mesi trascorsi ad Arles erano stati problematici, mentre ora lo accoglievano un ambiente tranquillo e un grande giardino che gli offriva molti soggetti per il suo lavoro. Qui dipinge e disegna effetti primaverili e realizzerà numerose scene stagionali durante l’anno che vi trascorre. Un altro soggetto che vede dalla finestra della sua stanza è il campo di grano recintato; la crescita, la maturazione e la raccolta del grano è un tema a lui caro, simbolo, ai suoi occhi, dei grandi cicli della natura. Quando le sue condizioni glielo consentivano, Van Gogh aveva il permesso di esplorare anche i dintorni dell’istituto.

Se, ad Arles, l’esempio dell’arte giapponese aveva fatto sì che Van Gogh utilizzasse colori brillanti e pennellate marcate e vivaci, ora, a Saint-Rémy, adotta gradualmente una tavolozza più discreta e delicata, sperimentando una pennellata strutturata e ritmica, che conferisce unità alla composizione; un effetto simile, grazie all’uso delle linee, è visibile nei disegni. Le stampe giapponesi sono ancora un riferimento importante, che però si fa meno evidente e si amalgama con il suo linguaggio pittorico. A Saint-Rémy, Van Gogh approfondisce lo studio della bellezza intrinseca del paesaggio provenzale, interessandosi ai soggetti tipici del luogo: le caratteristiche montagne delle Alpilles, il grano circondato dai cipressi e gli uliveti vicini. L’ulivo lo affascina soprattutto per il fogliame verde argentato che modula i suoi colori nel corso dell’anno. Proprio l’uliveto è il soggetto di una feroce lettera a Emile Bernard, che aveva dipinto un Cristo nel giardino degli ulivi. Van Gogh, pur avendo provato a seguire l’esempio di Bernard e di Gauguin, che dipingevano partendo dall’immaginazione, non condivise mai questa pratica, e rimase sempre fermamente convinto che partire dalla realtà fosse l’approccio migliore.

Prezzo del pacchetto per singolo appuntamento: €48 (acquistabile dal 7 settembre 2020)

Il biglietto comprende: accesso alla conferenza, a seguire visita guidata alla mostra a museo chiuso. Alla conclusione, light buffet.

L'intero programma si concluderà attorno alle ore 22.30.



Biglietto in vendita dal 7 settembre 2020