Van Gogh. I colori della vita

Padova, Centro San Gaetano
10 Ottobre 2020 - 11 Aprile 2021

Piero Zuccaro
Di cieli e nuvole

Van Gogh ha dipinto tanti cieli, li ha sparsi nella loro luce diurna, azzurra, stracciata di nuvole bianchissime aggrovigliate come unghie d’animale o frutti nell’aria. Li ha sparsi in tante tra le sue opere, soprattutto da quando quell’azzurro ha cominciato a manifestarsi più chiaro dal momento in cui da Anversa è giunto a Parigi. E quando poi, ben di più, ha preso un treno ed è sceso ad Arles. Ha dipinto tanti cieli che sono stati carezze e mantelli, ma anche terremoti e tempeste.

Ho chiesto a Piero Zuccaro di dipingere i cieli che Van Gogh avrebbe potuto vedere durante il giorno, o all’alba o nell’ora del tramonto. Gliel’ho chiesto perché amo la materia della sua pittura, quella con la quale il pittore deve riempire il vuoto della tela. Sono, le sue, affascinanti visioni che spargono la loro luce multiforme in uno spazio appunto vuoto, eppure tutto tatuato di scintille, abrasioni dell’aria, ferite e suture del colore. Non era forse così anche la materia di Van Gogh? La materia dei suoi cieli percossi come sulla via del Calvario. Percossi eppure ribollenti come soffioni boraciferi.

Zuccaro ha cominciato a dipingere questi nuovi cieli con lo sguardo di Van Gogh e la trama della sua materia si frantuma, si frange, lascia che in essa si manifestino liquidità e ceneri rapprese, diventate acqua di laguna, nebbie, inviolate stanze nell’aria. Inviolate o violate, perché questi cieli sono adesso luoghi nell’atmosfera, pianeti roteanti. Sembrano quasi cieli inavvistati, resi possibili solo dallo sguardo interiore, che quindi diventa sogno e memoria. Cieli di mille colori, come stelle filanti e fuochi d’artificio, fatti di una materia grassa e tempestosa. Eppure dolcissima. Sono cieli che danzano, si slacciano per un momento dal cammino del mondo e vivono per sé stessi, per la sola passione del mistero. Zuccaro alza altissimo il vessillo della pittura, dipinge come si pronuncia una parola naturale. Dipinge questi cieli di Van Gogh come una benedizione.