Dai romantici a Segantini

Storie di lune e poi di sguardi e montagne. Capolavori dalla Fondazione Oskar Reinhart

Padova, Centro San Gaetano
29 Gennaio - 5 Giugno 2022

L'allestimento
Una mostra coloratissima con al suo centro l'incanto della natura

Sarà un mostra coloratissima e avrà al suo centro l’incanto della natura. L’allestimento seguirà questo percorso, fatto di cieli, valli, boschi, prati e soprattutto montagne, dipinti. Non si tratterà quindi semplicemente di appendere dei quadri, pur bellissimi, alle pareti del Centro San Gaetano, ma di inserirli in un vero e proprio, e straordinario, contesto naturale. Un caleidoscopio vivente.

Questo avverrà soprattuto, anche se non solo, per la parte che riguarda i pittori svizzeri e il loro rapporto con le Alpi. Visioni che partono dal senso pre romantico del sublime in Caspar Wolf e giungono fino a Segantini e Hodler oltre un secolo dopo.

Le sale verranno divise, sezione dopo sezione, in ambiti tematici e l’allestimento racconterà, con enormi fotografie a coprire come carta da parati i muri, tutti i luoghi della pittura. I vasti ghiacciai e i picchi, gli alpeggi e le valli, saranno raccontati nella loro storia e abbinati ai dipinti in mostra, in un dialogo continuo che farà diventare la mostra un immenso centro di bellezza della pittura, assieme alla geografia e alla storia. Notizie sulle tradizioni, sugli edifici, sulla scoperta della montagna svizzera anche come spazio per un primo turismo, pure di natura alpinistica, non mancheranno, nella ricostruzione in immagine di quanto ardimentosamente i pittori realizzavano sulle loro tele. Fino alla vicenda di Giovanni Segantini che verrà perfettamente rievocata tra foto d’epoca e istantanee sugli spazi naturali in montagna che gli appartennero.

Insomma, un allestimento che anche attraverso molte carte geografiche presenti sulle pareti, farà immergere il visitatore nella meraviglia di montagne che sono state parte fondante degli itinerari che hanno consacrato quelle stesse montagne a luogo dell’assoluto e della bellezza, sia nella stagione invernale sia in quella estiva. Sarà l’esperienza di un viaggio nel mito della natura che si farà solo a Padova.