Rimini, Castel Sismondo. 10 ottobre 2009 - 14 marzo 2010

SEZIONI

La nobiltà del ritratto

Alcuni tra i nomi più importanti della storia dell’arte di tutti i tempi si rincorrono in questa sezione. Che intende mostrare come nella celebrazione di una figura, nella sua sfarzosa e quasi tutta fiorita collocazione nello spazio, vi sia comunque, e prima di tutto, il senso di un colloquio tra chi guarda e vede (il pittore, lo spettatore) e chi è guardato (il soggetto del ritratto).Nella semplicità di questo concetto, nasce la tradizione proprio del ritratto. E come detto i grandi nomi si riuni- scono in questa sezione, a cominciare da quello che è

considerato dagli storici dell’arte il più importante di tutti i tempi, Velázquez, con la sua strabiliante ricchezza di introspezione psicologica. Ma poi sono presenti due grandi figure intere di Rembrandt, capolavori assoluti e anche di una totale rarità, dal momento che il Museo di Boston custodisce appunto due delle tre sole figure intere che il pittore abbia realizzato nel corso della sua vita. E poi ancora Tintoretto, Van Dyck, Hals, Gainsborough, i famosi pittori del Salon francese fino a un sublime capo d’opera del periodo cubista di Picasso.