Storie dell'impressionismo

I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin

Treviso, Museo di Santa Caterina
29 Ottobre 2016 - 1 Maggio 2017

Treviso e i suoi musei

I Musei Civici, inaugurati nel 1882, si trovano in tre splendide sedi: il complesso di Ca’ da Noal  (un insieme di palazzi medievali nel centro storico della città), il museo “Luigi Bailo”, articolato negli spazi dell’antico convento fondato nel XV secolo dai Padri Gesuati di San Girolamo e il complesso di Santa Caterina dove si svolge la grande mostra sulle Storie dell’impressionismo.
Il Bailo, che deve il suo nome al fondatore e primo direttore dell’istituto museale civico, l’abate Luigi Bailo (1835-1932), è stato riaperto nel 2015 dopo un lungo restauro ed è oggi sede della collezione permanente di arte moderna, che ha come fulcro la straordinaria raccolta di opere di Arturo Martini. Il complesso di Santa Caterina, formato dalla chiesa dedicata a Santa Caterina d’Alessandria, oggi sconsacrata, e l’ex convento di Santa Maria, ha visto anch’esso importanti interventi di restauro, conclusisi nel 2016. Il complesso di Santa Caterina, dalla storia travagliata, fu oggetto, dopo la Seconda guerra mondiale, di un importante intervento del restauratore Mario Botter, che portò alla scoperta di notevoli tesori pittorici locali, e alla conseguente decisione da parte dell’amministrazione comunale di trasformare in museo tutto il complesso, affidandone il progetto, nel 1974, a Carlo Scarpa che aveva in precedenza curato l’allestimento per la grande mostra su Arturo Martini.  Di notevole valore la Pinacoteca civica, con una collezione di dipinti dal Quattrocento a Lotto, a Tiziano e fino a Guardi.