Rodin

Un grande scultore al tempo di Monet

Treviso, Museo Santa Caterina
24 Febbraio - 3 Giugno 2018

a cura di Marco Goldin

cartonato, cm 28 x 23
pp. 280, 140 ill. a colori

Testi di Marco Goldin, Sophie Biass-Fabiani, Rainer Maria Rilke; schede delle opere di Marco Goldin e Silvia Zancanella.

Il catalogo della mostra

La vicenda artistica di uno dei più importanti scultori dell'arte europea tra Ottocento e Novecento, Auguste Rodin, viene raccontata attraverso le opere che l'hanno reso famoso nell'arco di oltre un quarantennio, nel quale è stato protagonista di scandali, polemiche ma anche di accettazioni e riconoscimenti, sino alla definitiva consacrazione a livello internazionale nei primi anni del Novecento.
Scultore celebrato già in vita come il più grande dei suoi contemporanei, realizza le sue prime significative creazioni, come l’Età del Bronzo e il San Giovanni Battista, nella seconda metà degli anni settanta. Gli anni ottanta e novanta lo vedono impegnato nelle grandi sculture, La Porta dell'Inferno, il monumento ai Borghesi di Calais, il monumento a Balzac e quello a Victor Hugo, tutte commissioni pubbliche che sanciscono la sua notorietà e la sua affermazione, insieme a numerosi gruppi scultorei come Il Pensatore e Il Bacio. I saggi seguono lo svolgersi di tutti i momenti più importanti della sua vita e della sua produzione, non mancando di analizzare anche i suoi lavori su carta, una parte affascinante e autosufficiente rispetto alla scultura. Conclude il catalogo il lungo e approfondito saggio che il poeta austriaco Rainer Maria Rilke scrisse su Rodin, e che costituisce ancora oggi uno dei testi critici più importanti dedicati allo scultore francese.