Dopo la colazione preparatevi ad una giornata bucolica, vi attende infatti la visita ad uno dei numerosi e curatissimi vigneti delle campagne sammarinesi, dove un moderno “fattore” vi introdurrà all’arte della viticoltura e alla storia che contraddistingue queste terre. Il Sangiovese, la Ribolla, il Moscato Bianco, il Biancale, ma anche il Canino e il Cargarello sono i vitigni che caratterizzano l’ottima e premiata coltivazione sammarinese. Vi verrà illustrata la storia partendo dagli albori della coltura della vite a San Marino, che si possono far risalire al 400 d.C.
Ma la vigna sarà soltanto la preparazione al trionfo di sapori che delizieranno il vostro palato durante la degustazione dei vini in abbinamento al cibo che esalterà le loro caratteristiche. Un esperto sommelier vi condurrà nel mondo del vino guidandovi attraverso sfumature olfattive, aromi e colori inebrianti. Un viaggio tra nettare e ambrosia in cui ai vini verranno affiancati il prezioso miele e i formaggi della produzione locale. Tra gli altri non mancherà di affascinarvi il
“Moscato Spumante” vendemmia 2010 prodotto dal Consorzio Vini Tipici di San Marino, che ha ottenuto la Medaglia d’Oro al 18° Concorso Mondiale di Bruxelles 2011 in un consesso internazionale che vedeva la partecipazione di oltre 40 nazioni, con 7.386 vini inviati al giudizio della giuria.
Al termine della degustazione, trasferimento presso una storica osteria in cui sarà possibile pranzare e visitare la cantina che, seppur rinnovata, fa parte delle antiche grotte incuneate nelle viscere del monte Titano, dove i vini nostrani acquistavano un gradevolissimo sapore e dove nei secoli passati sostavano per riposarsi i viandanti che attraversavano a piedi o a cavallo la Repubblica di San Marino.
Nel pomeriggio a Rimini e visita alla mostra Da Vermeer a Kandinsky. Capolavori dai musei del mondo a Rimini ospitata a Castel Sismondo, antica fortezza edificata da Sigismondo Malatesta poco prima della metà del Quattrocento.