Da Hopper a Warhol

Palazzo Sums, San Marino, 21 gennaio-3 giugno 2012

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La mostra

LA MOSTRA RIAPRE CON IL CONSUETO ORARIO MERCOLEDI' 15 FEBBRAIO

Non si è mai fatta in Italia una mostra sulla pittura americana del XX secolo, che la analizzi e la percorra completamente. Solo, di tanto in tanto, qualche esposizione monografica. La rassegna di San Marino non ha ovviamente l’ambizione di tracciare questo percorso nella sua interezza, perché il numero di opere, venticinque circa, non lo consente. Ma si presenta comunque come la prima circostanza in cui, attraverso nomi celebri, la vicenda pittorica statunitense del Novecento viene almeno raccontata lungo tutto lo scorrere del secolo.

Vengono presi in considerazione tutti i momenti fondamentali, a partire dal realismo di Edward Hopper da un lato e di Thomas Hart Benton dall’altro, fino all’esperienza così particolare di Giorgia O’Keeffe. Già da questi primi nomi si comprende come la partenza della rassegna sammarinese sia straordinaria, con il realismo adamantino e stordente di Hopper, la cosiddetta visione regionale di Benton e la secchezza in cui si mescolano descrizione e metafisica della O’Keeffe.

A questa prima fase succede quella, indimenticabile, della grande astrazione americana. Divisa in mostra tra una parte più gestuale e una in cui il colore pare distendersi libero e indicare anche il senso della costruzione e della forma. Tutti i nomi più celebri vi sono compresi, a cominciare ovviamente da quello di Jackson Pollock, presente con due grandi tele, la prima del 1949 e la seconda del 1952. Poi ancora Franz Kline e Willem de Kooning, sempre con grandi dipinti degli anni cinquanta, dunque il momento migliore del loro lavoro.

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Dove

Palazzo SUMS
Via G. B. Belluzzi, 1 - San Marino
47890 - Repubblica di San Marino

Orario mostra

LA MOSTRA RIAPRE CON IL CONSUETO ORARIO MERCOLEDI' 15 FEBBRAIO

dal lunedì al venerdì: ore 10-18
sabato e domenica: ore 10-19

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